Attraverso una "Teoria del Baricentro Geografico", l'autore dimostra come Zagarise sia stata per secoli il "porto di terra" ideale e l'insostituibile stazione di sosta della Transumanza, lo snodo cruciale a metà strada tra lo zero del litorale ionico e i 1.600 metri dell'altopiano silano, tra Buturo e Tirivolo.